Questa settimana la stagione ufficiale volge al termine (fatti salvi eventuali play off-out delle seconde) ed è ora di trarre qualche conclusione. Siamo stati ad un passo (nel vero senso della parola) da due clamorose promozioni nel settore maschile ed abbiamo tenuto bene in quello femminile. Il messaggio è che U.S. Intrepida Volley ha fatto il suo dovere sino in fondo, forse è mancato quel “qualcosa in più”, un briciolo di fortuna, ma non il valore.
Entro giugno 2011 si chiude il triennio del Consiglio Direttivo e ci si appresta ad alcuni cambiamenti: U.S. Intrepida rinnoverà il proprio modello associativo, dando vita all'A.S.D. Intrepida Volley, specializzata nella Pallavolo, divenuta negli anni sempre più impegnativa dal punto di vista organizzativo.
Abbiamo l’obbligo di ringraziare il Parroco, Don Franco, il Presidente Vicentini e tutti i consiglieri/re che hanno prestato la loro opera nei tre anni passati, così come gli allenatori/trici, i capitani/ne e i giocatori/trici che si sono entusiasmati e si sono battuti per i colori rossi e neri. Un grazie sincero anche al pubblico, sempre numeroso ed entusiasta e agli Sponsor che ci hanno sostenuto.

Entro giugno 2011 si chiude il triennio del Consiglio Direttivo e ci si appresta ad alcuni cambiamenti: U.S. Intrepida rinnoverà il proprio modello associativo, dando vita all'A.S.D. Intrepida Volley, specializzata nella Pallavolo, divenuta negli anni sempre più impegnativa dal punto di vista organizzativo.
Abbiamo l’obbligo di ringraziare il Parroco, Don Franco, il Presidente Vicentini e tutti i consiglieri/re che hanno prestato la loro opera nei tre anni passati, così come gli allenatori/trici, i capitani/ne e i giocatori/trici che si sono entusiasmati e si sono battuti per i colori rossi e neri. Un grazie sincero anche al pubblico, sempre numeroso ed entusiasta e agli Sponsor che ci hanno sostenuto.
Sicuramente noi dirigenti avremo commesso qualche errore, questo è inevitabile, ma si danno molte cose per scontate, poi, quando ci si trova a "pedalare" in prima persona, si capisce che occorre dare il massimo di sè.
Ci sono state retrocessioni amare e stupende promozioni, rabbia e sorrisi, ma se per un attimo, anche uno solo, ci siamo sentiti fratelli, beh, allora ne è valsa la pena.
Un abbraccio sincero a tutti voi, amici Intrepidi e arrivederci.
di Mauro Tedeschi

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